ONE WORLD ODV
Organizzazione di Volontariato 

Connettiamo cuori. Cambiamo la nostra vita 

Chi siamo
Siamo un gruppo di volontari, 
collaboratori e amici, che desiderano fornire un piccolo-grande contributo per portare sollievo a tante situazioni di bisogno urgente, 
in Italia e nel mondo. 
La forza dei piccoli gesti
L'ascolto, la collaborazione, il dialogo e l'amicizia sono la base di ogni successo.  

Ecco com’è nata One World. 

Nel dicembre 2009 mi trovavo in Tanzania, nella capitale economica del Paese, Dar Es Salaam. Alloggiavo per qualche giorno in una missione   nel quartiere di Temeke (uno dei tre grandi distretti di Dar Es Salaam: Temeke, Kinondoni, Ilala). Desideravo rivedere degli amici con cui avevo avuto  esperienze missionarie in Kenya alcuni anni prima, e che ora si trovavano a Dar Es Salaam in una nuova missione. Volevo anche rivedere dei colleghi con i quali avevo condiviso il Diploma di Medicina Tropicale a Bangkok un anno prima e che allora lavoravano in un’ospedale di una zona remota del Paese, vicino al confine con il Malawi. 

Avevo la fortuna di vivere nel quartiere per alcuni giorni. Le suore missionarie da cui alloggiavo mi portano a visitare diversi malati (essendo io medico, senza che peraltro avessi strumenti e farmaci per curarli). Nelle strade vedo centinaia di bambini e non posso che rendermi conto della loro povertà e di quanto sia difficile per loro, se non impossibile, poterne uscire. Centinaia, migliaia di bambini ed orfani tra i 3 e i 20 anni a Temeke girovagano per le strade in cerca di qualcosa per sopravvivere. Sporchi, scalzi, malnutriti e qualche volta malati. Vendono porzioni di acqua potabile, cibo e sigarette in giro per le strade del mercato, oppure rubacchiano qua e là per sopravvivere. Spesso oziano, iniziando quel terribile ciclo che li porta prima ad essere facile preda di adulti senza scrupoli, e poi li rende loro stessi i protagonisti del perpetuarsi di questo sistema di miseria.

Tutti mi si attaccano alle braccia bianche, è così strano per loro vedere un msungu ( “uomo bianco” nella loro lingua, il Kiswahili) camminare in quelle vie. Vogliono giocare con me. Poi, vivendo nella Missione, vengo a conoscenza del progetto delle missionarie di costruire una scuola  primaria per accogliere 400 bambini, “scelti” tra i più bisognosi. Il progetto c’è sulla carta, e ne prendo visione: 10 aule che possono accogliere 40 bambini ognuna, un ambiente per il preside e gli insegnanti, una cucina per preparare il pasto quotidiano per tutti i ragazzi. 

La Tanzania è talmente povera di strutture scolastiche che il Governo ha deciso di utilizzare la scuola per due turni, mattino e pomeriggio, per raddoppiare il numero dei bambini che possano frequentarla. Ed ecco che i nostri bambini potrebbero diventare 800 !!! Servono circa 200.000 Euro. Ci penso a lungo, è un pensiero che non mi molla. Un po’ di paura, certo, ma poi è deciso: torno a casa e ne parlo immediatamente con i primi amici: Marcella (mia sorella), Roberto, Luca. Poi Valeria, Lucio ed Anna.  Ed è deciso! Si parte insieme per questa magnifica avventura: lavorare insieme, tra di noi e insieme ai poveri per costruire un solido aiuto e opportunità vincenti. 

Prima una scuola e poi…… si vedrà!!! E’ così che il 18 Aprile 2010 nasce One World Onlus. Siamo da subito tutti d’accordo sull’ approccio che vogliamo avere: fare leva sulle capacità e sulle opportunità locali. Crediamo che la nostra missione sia di dare l’opportunità alle persone di diventare autonome ed indipendenti. 

A distanza di qualche anno OWO ha completato la costruzione della scuola, ha sostenuto la costruzione di altre scuole in Brasile e Repubblica Centrafricana, ha aiutato la costruzione e l'arredamento di case famiglia a Santo Domingo, costruito una cappella per gli incontri sociali e religiosi in un centro per i rifugiati in Uganda, sostenuto un progetto di sicurezza alimentare in Venezuela e contribuito ad alcune missioni salesiani in Ucraina dopo l'invasione russa. 

Al momento continua il suo sostegno a molte ragazze e ragazzi che vanno a scuola, dalla primaria all'università, in Kenya e Tanzania, oltre a provvedere a spese mediche per per molti membri delle loro fragili comunità. 

Abbiamo grandi sogni e con piccoli passi speriamo di poter dare tante speranze per il futuro! Acqua, cibo, istruzione, lavoro, e tutto ciò che verrà. 

Forza One World, la strada è lunga, ma la forza ed il coraggio non ci mancano! 

Antonio Dematteis, 

Presidente di One World Onlus

Dietro alle parole, alle immagini, a tutti i vari progetti che potete visualizzare e leggere, lavorano e mettono a disposizione braccia e mente, dedicandoci tempo, passione ed amore, delle persone in carne ed ossa, delle persone come tutti, con la loro vita, i loro problemi, i loro progetti e le loro idee. Abbiamo deciso così che fosse corretto, per quanto può concedere questo mezzo, cercare di renderci viventi e di far capire un po’ chi siamo realmente, di “metterci la faccia” (come si suol dire), di raccontare perché il nostro animo ci ha portati a credere in “ONE WORLD”.

Antonio Dematteis

Presidente

Con tanti amici e tanto entusiasmo ho iniziato questa magnifica avventura nel 2010 a Temeke, in Tanzania, volendo aiutare le suore Figlie di Maria Ausiliatrice a costruire una scuola per 400 bambini. Siamo riusciti e adesso ci aspettano nuove sfide! Avanti OWOdv!!!

Luca Ricauda Aimonino

Vice Presidente

Quando Antonio mi ha parlato del sogno di costruire una scuola per i bambini di una baraccopoli di Dar-es-Salaam in Tanzania, ho subito pensato che fosse qualcosa di veramente grande... forse troppo per noi...ma siamo partiti...ed abbiamo realizzato questo sogno...così è nato OWO... Continuiamo a sognare e a lavorare per aiutare le persone più povere ed in difficoltà. Senza le tante persone che si sono avvicinate ad OWO ed i suoi sostenitori no avremmo fatto nulla. Grazie a tutti!

Monica Verna

Coordinatrice Social e organizzazione eventi

Sono entrata a far parte del gruppo alcuni anni in seguito alla fondazione dell'associazione, dopo aver conosciuto alcuni volontari . Mi hanno entusiamata i progetti di aiuto di OWO. Come volontaria, credo fortemente nei valori di condivisione e aiuto reciproco che guidano ogni nostra iniziativa.

Marcella Dematteis

Tesoriera

Per me Owo è un’opportunità che la vita mi ha offerto. L’opportunità di scegliere di fare qualcosa per chi di opportunità sembra non averne. Per essere riconoscente per tutto ciò che gratuitamente ho ricevuto senza merito e metterlo a servizio di chi, non si sa perchè, non ha avuto la stessa fortuna. E’ un modo per non dimenticare che sarei potuta essere io al posto dei più poveri alla ricerca disperata di un gancio nel cielo al quale aggrapparsi quando tutto sembra essere perduto. Voglio fare qualcosa per essere anch’ io quel gancio che inaspettatamente arriva a dare ancora una speranza, ancora un’opportunità. E’ bello far parte di Owo e, insieme con gli amici con i quali condivido un ideale, vivo la meravigliosa esperienza di donare con il cuore e senza misura

Gilda Ayala

Membro del Consiglio Direttivo

Semplicemente ho avuto la fortuna di conoscere il presidente e i volontari di Owo che ora sono i miei amici, dí realizzare quel piccolo grande sogno che tenevo nel cuore: aiutare i più sfortunati e bisognosi, chi chiede disperatamente aiuto e dare la speranza e la possibilità di migliorare la propria condizione e soprattutto di studiare per avere un futuro migliore! Poi se aggiungo a tutto ciò, la sensibilità e il grande aiuto di tutti i nostri sostenitori, la condivisione e la forza che ha la nostra unione, ecco che il sogno è realizzato! Grazie!

Mariasole Pavia

Membro del Consiglio Direttivo

Un giorno di molti anni fa ho conosciuto Antonio e Marcella, persone meravigliose che mi hanno raccontato cos'è per loro OWO. Entusiasta ho deciso di farne parte anche io e da quel giorno abbiamo percorso un lungo cammino durante il quale ho conosciuto persone eccezionali, con alcune abbiamo condiviso progetti e speranze, alcune non sono più tra di noi e altre ancora sono i miei supereroi preferiti. OWO mi ha insegnato che non importa quanto possiedi, ma quanto sei disposto a dare. Questa è OWO: un luogo di libertà di pensiero, libertà di condividere un sogno e magari vedere che quel sogno si può avverare.

Emanuela Vironda

Membro del consiglio Direttivo

Buongiorno a tutti, sono Emanuela Vironda ed da 13 anni faccio parte “dell’allegra brigata” di One World. Alla fine del 2011 mia mamma mi fece vedere, in un giornale locale, un articolo dedicato all’associazione. Scoprii così che One World era composta da alcuni coetanei che avevo conosciuto in giovane età, mentre il Presidente era addirittura un compagno della scuola elementare e che non vedevo da più di 20 anni. E chi se l’aspettava che i miei studi, la mia forte passione per la cooperazione ed il mio “mal d’Africa” si sarebbero incrociati proprio con il destino di persone che erano state così vicino a me durante l’infanzia?!?! Inizia così, proprio da quest’articolo di giornale e grazie alla mia mamma, la mia avventura con One World… Dal gennaio 2012 sono entrata anche io a far parte dell’associazione ed, alla fine del medesimo anno, sono finalmente tornata in Africa. Da quel giorno è passata tanta acqua sotto i ponti e qualcuno di noi, purtroppo, il ponte l’ha addirittura attraversato! I progetti promossi dall’associazione e i progetti a cui l’associazione ha aderito sono stati tanti.… Tutti noi volontari siamo cresciuti e le nostre vite sono cambiate, ma l’amicizia tra di noi continua ad alimentare le speranze, le paure e i sogni legati alle nostre attività. La consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono per alleggerire il fardello di chi era ed è in difficoltà ci dà ancora la volontà di proseguire verso nuovi progetti, non solo in Tanzania ma in altri paesi del mondo. One World è una bella famiglia con la quale, aiutando gli altri, aiuto anche me stessa. Dedicato a Carmen e a Joseph Emanuela Vironda

Smaila Ivan

Membro del consiglio direttivo

Faccio parte di OWO solo da quest'anno (2025). Conoscendo Marcella, Antonio, Luca, Marilisa, Gilda e Manuela da diversi anni, ho sempre sentito parlare dei loro progetti, attraverso i quali, con dei "piccoli aiuti" si possono migliorare le vite di molte persone che vivono in condizioni disagiate, dando sostegno umanitario alle aree più svantaggiate del mondo. Siccome la società in generale è fortemente orientata all'individualismo, ho deciso di far parte di questo grande progetto di comunità.

SE VUOI FARE UNA DONAZIONE :

Se vuoi contribuire puoi fare la tua offerta libera al seguente IBAN: - IT16Z0200830470 000100963436 Se desideri che il tuo contributo sia perseverante nel tempo, considera di impostare il bonifico mensile di una piccola quota, come 5 o 10 Euro. Con un piccolo contributo aiuterai tanta gente!

IL TUO 5X1000 PUO' CAMBIARE IL MONDO 🌍

📄 Nella tua dichiarazione dei redditi, inserisci il codice fiscale 95018140012 e firma nello spazio dedicato al 5x1000 per il volontariato. Con un semplice gesto, puoi sostenere One World ODV e fare la differenza per chi ne ha più bisogno. Non ti costa nulla, ma per noi significa progetti concreti, aiuti reali e un futuro migliore per tante persone. Scegliendo noi, puoi aiutare un bambino a studiare, un ragazzo a diplomarsi e una mamma a prendersi cura dei suoi figli costruendo una piccola casa.

COLLABORA CON NOI IN ITALIA

One World Odv ha costante bisogno di aiuto. Siamo persone semplici, che dedicano parte del proprio tempo libero a dare una mano a chi ne ha più bisogno. Con un po' del tuo tempo donato ci aiuti a organizzarci ed amministrare meglio l'associazione, a portare avanti iniziative di sensibilizzazione, a raccogliere fondi, e a diffondere una cultura di uguaglianza e di attenzione all'altro.

PARTI CON NOI

Puoi partire con noi quando organizziamo le "missioni". Una missione è una esperienza conoscitiva sul campo, dove impariamo a comprendere i disagi delle persone che vivono in ambiti di grave povertà. Occorre uscire dalla logica di "andare a fare qualcosa", che, seppur sempre utile, non è l'obiettivo primario delle missioni. Occorre piuttosto entrare nella logica del "comprendere e riflettere", per poi scegliere, insieme a loro, l'aiuto migliore che possiamo fornire.

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Sostegno alla formazione professionale avanzata

OWOdv sostiene giovani ragazzi che hanno terminato la formazione secondaria statale (paragonabile al nostro esame di maturità) e desiderano continuare ad apprendere una professionalità qualificante, nel campo dell'informatica, dell'impiantistica e della meccanica

Sostegno all'educazione primaria e secondaria

Molti bambini che vivono sia nelle zone rurali e remote, sia nei quartieri baraccati delle grandi città, non possono permettersi di andare a scuola. Spesso orfani e con poche risorse, trovano in OWOdv un sostegno costante che li supporta durante i molti anni dell'educazione primaria e secondaria.

Sostegno ai malati

OWOdv si prende cura di molte situazioni urgenti di persone malate che si trovano in stato di grave povertà e quindi inabili a provvedere alle proprie cure. Con il sostegno dei nostri donatori ci occupiamo di organizzare e pagare spese di viaggio e di cura (incluse complesse operazioni chirurgiche) nei pochi centri medici di eccellenza disponibili nei paesi emergenti.

Sostegno alimentare

OWO sostiene l'economia e l'alimentazione di molte famiglie bisognose tramite l'acquisto di sementi e fertilizzanti che garantiranno alle famiglie stesse raccolti sufficienti per i bisogni alimentare e per un surplus a sostegno dell'economia familiare

Una casa per Joyce

Novembre 2022 . Joyce, mamma vedova con tre figli, a cui OWO è molto legato per averla supportata ad affrontare le cure che ha dovuto sostenere per un tumore all'occhio, costruisce ora mattoni con la terra e ancora una volta OWO ha voluto esserle vicino offrendole un credito per costruire una casetta in mattoni per metterli al riparo dalla pioggia e dare così una svolta alla sua famiglia. OWO ne ha poi seguito passo passo la costruzione fin dall'inizio dei lavori fino alla completa realizzazione ❤ ci auguriamo che questo possa essere un nuovo inizio per Joyce e i suoi figli!

La laurea di Veronica

Gennaio 2022 In questi giorni si respira aria di festa in One World Onlus 😊 una festa importante! Festeggiamo con grande piacere, orgoglio e soddisfazione la laurea di Veronica che abbiamo sostenuto nel suo percorso di studi che lei ha saputo portare a termine con costanza e determinazione. Il suo traguardo è quindi anche il nostro! Auguriamo ora alla bravissima Veronica tanta fortuna e porte aperte verso il mondo del lavoro e che possa ora spiccare il volo, le ali hanno ricevuto il giusto allenamento …. Qui di seguito il suo personale ringraziamento che vogliamo condividere e rivolgere a tutti i nostri sostenitori, che nonostante il momento e la situazione, non hanno mai smesso di supportarci credendo in noi e in tutto ciò che facciamo per cercare di dare a questi ragazzi un futuro migliore: "Hello! I am very fine. I am very happy that on Monday I received my certificates and I am glad to send copies of these certificates to you. Thank you very much for your support and prayers. Without you I could have not made this count. Asante sana 😊. Send my regards to everyone" Buon futuro Dottoressa Veronica!

Un aiuto a Puerto Ayacucho

Novembre 2021 . Mons. Reyes ci ha tenuti informati sull'avanzamento del progetto di sostegno di One World Odv a Puerto Ayacucho nel cuore dell'Amazzonia Venezuelana.

Una cappella in Uganda

Settembre 2021. Con grande entusiasmo diamo notizia che la cappella è stata finalmente terminata. Il prossimo conclusivo passo, ancora da pianificare, sarà l'inaugurazione e la benedizione solenne della struttura. Sapere di aver contribuito alla realizzazione di questa cappella, così importante per la vita della comunità locale, ci riempie i cuori di gioia. Missioni Don Bosco ONLUS

Un aiuto in Kenya in tempo di Covid

Settembre 2020. "Thank you for your love and care, be blessed!" è bello ricevere questa testimonianza diretta da Sister Carol in Kenya. I suoi ringraziamenti per quanto fatto da One World per sostenere l'acquisto di materiali necessari alla riapertura delle scuole e a sostegno delle persone più bisognose in tempo di Covid, riempiono il cuore e premiano gli sforzi dei nostri volontari e la generosità dei nostri sostenitori!

2014 il sogno diventa realtà per molti bambini

Brillano gli occhi di Antonio e di tutti i bambini che ora grazie alla nuova scuola e al progetto di sostegno scolastico, possono frequentare, imparare e prepararsi a un futuro più semplice

Progetto microcredito - Tanzania

Novembre 2010 . One World fa partire per un nuovo progetto: dare formazione, assistenza e prestito a donne povere, sole e con figli a carico, per avviare una attività economica familiare che consenta loro di risollevarsi. Tanta emozione e speranza...Con il tempo cresce il progetto Credit One e terminerà dopo aver avviato molte attività. Le donne di Temeke , i nostri bambini hanno riempito le nostre giornate con la loro estrema semplicità e con i loro piccoli grandi successi. I vostri successi sono i successi di tutti noi di One World!grazie!!!!

Una scuola a Temeke - Tanzania

Giugno 2010. Per crescere non bastono pane e libri, ma ci vuole tanto, tanto Amore! One Word Odv ha realizzato con le Figlie di Maria Ausiliatrice una scuola per 400 ragazzi. Educazione , un pasto caldo quotidiano e soprattutto un luogo per costruire relazioni solide e costanti . La scuola è stata costruita grazie alle tante donazioni, raccolte fondi ed è nata nel 2010 . E' stato un lungo percorso, di sostegno e di collaborazione e non possiamo che ringraziare i tantissimi donatori che ci hanno aiutato a realizzare il progetto. Sulla nostra pagina facebook potrete vedere le tante foto della costruzione, dei bambini che la frequentano e tutto questo ci regala una grande pace.

25 agosto 2025 PARTENZA!!

PRONTI A PARTIRE!!! I Volontari in partenza per il Kenya. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto.

Il primo giorno: Le sorelle di padre Gasparino a Mathare

Nel nostro primo giorno a Nairobi siamo andati a far visita alle sorelle di padre Gasparino, che vivono e operano nel cuore della baraccopoli di Mathare. La loro struttura si trova immersa tra i vicoli di questo quartiere difficile, a stretto contatto con la realtà quotidiana di chi ci abita. Ogni giorno aprono le porte a chi ha più bisogno: ai più fragili offrono tutto ciò che hanno, nel loro piccolo ma prezioso spazio — una doccia, un posto dove dormire, un pasto caldo, o semplicemente un luogo silenzioso in cui pregare e ritrovare un momento di pace. L'incontro con queste suore è stato profondamente sconvolgente. Vedere con i propri occhi la scelta radicale di restare, di condividere la vita con gli ultimi, lascia un segno che è difficile da descrivere a parole. Grazie per il vostro coraggio.

Baraccopoli di Mathare

Tra le lamiere e la polvere della baraccopoli di Mathare, la vita scorre ogni giorno con una forza che spesso dimentichiamo. Case costruite con ciò che si trova, strade di terra, servizi essenziali quasi assenti. Eppure, tra queste difficoltà, ci sono sorrisi, bambini che giocano, famiglie che resistono, comunità che si sostengono. Mathare non è solo povertà. È dignità. È resilienza. È umanità.

Suor Jean Marie e suor Leontine nella baraccopoli di Kibera - Nairobi

Tra i primi incontri appena arrivati a Nairobi, quello con suor Jean Marie e suor Leontine ha lasciato un'impronta particolare. Sono le guide della comunità di formazione delle Suore della Visitazione, nella periferia della città. L'ordine religioso fonda il proprio carisma sul mistero della Visitazione: Maria che si mette in cammino per raggiungere la cugina Elisabetta. Un carisma che queste suore vivono già durante gli anni di formazione, affiancando alla vita di comunità e di preghiera un apostolato concreto tra i poveri — aiutando gli altri proprio come Maria fece con Elisabetta, allora in attesa di Giovanni Battista. Questa stessa prossimità l'hanno fatta vivere anche a noi, accompagnandoci tra le famiglie e le persone più fragili che assistono nella baraccopoli di Kibera,(2,4 milioni di abitanti!). una delle più grandi dell'intero continente africano. Con loro abbiamo potuto "far visita" nel senso più pieno del termine, toccando con mano la profondità del bisogno che si respira in quei vicoli, dove la povertà ferisce in modo visibile e radicale. Accompagnati dagli abitanti del luogo, abbiamo incontrato diverse famiglie. È difficile trovare le parole per descrivere ciò che abbiamo visto: abitazioni minuscole, di appena sedici metri quadri, senza acqua corrente né servizi igienici, in cui vivono nuclei familiari numerosi, stretti in spazi che sembrano impossibili da abitare. Sono storie segnate dalla fatica — anziani e bambini malati, povertà che non lascia respiro — ma anche storie che custodiscono una speranza tenace. Quella dei genitori che credono nei propri figli, che sognano per loro un futuro diverso, convinti che lo studio e il lavoro possano un giorno aprire la strada fuori da Kibera.

Sisters of Charity Nairobi : La comunità delle Sorelle della Carità

In questa comunità delle Sorelle della Carità vivono circa cinquanta donne con diverse disabilità fisiche e psichiche. Molte di loro sono ospiti della struttura fin dai primi anni di vita, abbandonate dai propri genitori che, all'arrivo, firmano un documento dichiarando di non voler più rivedere la figlia. È quanto ci ha raccontato la suora che ci ha accolti, in un breve incontro prima di entrare a far visita alle ragazze. Suor Saviona — che ha conosciuto personalmente Madre Teresa di Calcutta — ci ha spiegato il carisma che anima questa comunità: ogni giorno, sostenute dalla fede, dalla preghiera costante e dall'adorazione eucaristica, le suore vivono la loro missione accogliendo gli ultimi, gli abbandonati da tutti, e restituendo loro la dignità che meritano. Nelle ragazze che assistono vedono e riconoscono il volto di Gesù: tutto ciò che fanno per i poveri, lo fanno per Lui. Dove molti scorgono solo disabilità, fragilità e povertà, le suore — attraverso opere umili, silenziose ma concrete — donano speranza, amore e cura. Quando siamo entrati nel salone dove le ragazze aspettavano il pranzo, ci siamo trovati catapultati in una dimensione difficile da descrivere. Tra noi è sceso un silenzio pesante, fatto di smarrimento e, per alcuni, di lacrime. Eravamo lì, immobili, quasi paralizzati da tanta sofferenza. Le suore hanno allora intonato con le ragazze un canto di benvenuto, e quella melodia ha alleggerito un poco i nostri cuori. Era l'ora del pranzo e siamo stati invitati ad aiutare a servire. Quanta fatica, quanta paura di non essere all'altezza di fronte a disabilità così gravi. Quanto disagio nel non sapere cosa fare, dove mettersi, come muoversi. Ma eravamo lì. E grazie all'aiuto reciproco, ognuno di noi è riuscito a dare il proprio contributo concreto.

Brothers oh Charity Nairobi : I Fratelli della Carità

Era una realtà che non conoscevamo: i Fratelli della Carità, suggeritici da don Felice. In questa struttura vivono circa cinquanta uomini — giovani e adulti — con disabilità fisiche e psichiche, assistiti da volontari laici e novizi dell'ordine maschile fondato da Madre Teresa di Calcutta. Non esistono parole sufficienti per descrivere ciò che abbiamo visto. Mi sono chiesta cosa ci facessimo lì. Debora ci racconta: <Ho provato sgomento, tristezza, inadeguatezza: di fronte a uomini su sedie a rotelle, ad altri che vagavano senza meta, abbandonati allo scorrere lento del tempo. Non avrei mai immaginato potessero esistere realtà così segnate dalla sofferenza, luoghi dove l'uomo non vive, ma sopravvive, mostrando tutta la fragilità e la povertà che la vita gli ha riservato. I ragazzi si trovavano in un piccolo cortile, da cui si accedeva a un porticato e poi alle camere attraverso porte aperte. Quelle stanze erano buie, maleodoranti, vuote come sepolcri. Cercavo un senso in tutto ciò, uno sguardo con cui incrociare il mio. Mi sono avvicinata a un tavolino dove era seduto un uomo sulla sedia a rotelle. Con tanta delicatezza ci siamo scambiati un sorriso, e gli ho chiesto come si chiamasse: Patrick. Non saprei dire quanti anni avesse, ma non era importante. Di fronte a tanta solitudine e povertà le parole servono a poco — basta esserci, stare vicini. Quando i volontari hanno iniziato a servire la cena — erano le tre e mezza del pomeriggio — con il mio scarso inglese gli ho chiesto se volesse un aiuto per mangiare. Lui mi ha risposto: "If you want." Se tu lo vuoi. In un luogo dove tutto parlava di solitudine, degrado e abbandono, quelle due parole mi hanno restituito un senso. In mezzo a tanta povertà, c'è ancora un uomo capace di lasciare la scelta a te, di aprirsi a un gesto d'affetto. Perché è di questo che hanno bisogno — di piccoli gesti d'amore, per continuare a vivere e a sperare. Gli occhi scuri di Patrick mi accompagnano ancora ogni giorno. E gli sono infinitamente grata. >

Gli incontri a Siakago

A Siakago ci ha accompagnati il nostro caro amico Gilbert. Con lui collaboriamo da tempo: è originario di questa zona, svolge il ruolo di catechista nella Chiesa locale e, accanto a questo servizio, si impegna con grande generosità ad aiutare le persone più fragili e bisognose, senza mai tirarsi indietro di fronte alle numerose difficoltà che questo territorio presenta. Guidati da lui, abbiamo visitato molte famiglie che vivono nelle campagne di Siakago, segnate da gravi problemi di salute: casi di HIV, diabete e difficoltà motorie. Da diversi anni OWO è presente accanto a queste famiglie, cercando di rispondere in modo concreto ai loro bisogni quotidiani. Abbiamo contribuito, tra l'altro, alla ricostruzione di alcune abitazioni distrutte dalle alluvioni, donato sacchi di sementi per l'agricoltura e riso per il sostentamento alimentare. In alcuni casi abbiamo anche aiutato le famiglie a coprire le spese per l'assicurazione sanitaria. È il caso, ad esempio, della nostra amica Jacqueline: grazie a un lavoro di squadra fatto di organizzazione, collaborazione e una rete di contatti — tra cui il prezioso supporto del dottor Daniele Bollero — siamo riusciti a garantirle le cure ospedaliere di cui aveva bisogno.

Visita alla scuola delle suore salesiane di Siakago: il racconto di Manuela

A Siakago abbiamo fatto visita ai bambini della scuola dell'infanzia e primaria gestita dalle suore salesiane. Ad accoglierci c'erano circa quaranta bambini in divisa rossa, che ci hanno riservato un'accoglienza commovente: canti gioiosi in lingua swahili che hanno reso l'arrivo indimenticabile. La struttura è interamente affidata alle cure di tre suore e due collaboratrici laiche. Il cuore della scuola è un ampio cortile dove i bambini possono giocare all'aperto, attorno al quale si aprono due aule arredate con banchi e sedie in legno, animate da cartelloni didattici alle pareti. All'esterno si trovano anche un piccolo dispensario e un'area dedicata ai più piccoli, con i bagni, il dormitorio e la mensa. La realtà che abbiamo incontrato è segnata da una povertà profonda. Diversi bambini versano in condizioni di salute precarie e ciò che manca sono spesso le cose più elementari: cibo, vestiti, medicinali e materiale scolastico. Beni essenziali, che potrebbero fare una differenza concreta nella vita di questi piccoli.

La missione salesiana di Embu

Per i nostri incontri successivi ci siamo spostati più a nord, a Embu, dove siamo stati ospitati dalla missione salesiana, impegnata nella formazione dei giovani nel loro cammino verso il presbiterato. Durante i giorni trascorsi a Embu siamo stati ospiti di una missione salesiana: un complesso ampio e articolato, composto da numerose strutture e campi da gioco, immerso nel verde. Si tratta di un noviziato in cui molti giovani vivono un percorso di discernimento vocazionale. La missione è animata da diverse realtà formative: una scuola di falegnameria, una di meccanica e un allevamento di bestiame. A colpirci particolarmente è stata l'attività agricola, per la sua sorprendente modernità: viene praticata una coltivazione integrata, accompagnata da studi specifici sulla sostenibilità, con un'attenzione particolare all'irrigazione a goccia. Su queste terre rosse, in filari ordinati, crescono spinaci, mais, cavoli, angurie e peperoncini.

I Bosco Boys

Abbiamo conosciuto un'altra realtà straordinaria incontrata in Kenya: la missione dei Bosco Boys. Questa struttura accoglie ragazzi provenienti dagli slum o da situazioni di profondo disagio, con un obiettivo chiaro e concreto: toglierli dalla strada. Qui non ricevono soltanto un'istruzione, ma imparano le regole della vita in comunità e trovano, finalmente, un luogo da poter chiamare casa. La missione offre loro spazi ampi e vivaci in cui crescere e ritrovare il gusto del gioco: oltre ai dormitori e al refettorio, i ragazzi hanno a disposizione un'area interna trasformata in pista di pattinaggio a rotelle, e grandi spazi all'aperto dove giocare a basket e a calcio. Ciò che colpisce, tra tutto, è un dato tanto semplice quanto potente: con soli 300 euro è possibile provvedere al sostentamento e all'educazione di un ragazzo per un anno intero. Un gesto piccolo, capace di cambiare una vita.

Il Cottolengo di Nairobi

Vi vogliamo raccontare una storia che arriva dal cuore di Nairobi: quella del Cottolengo. Qui l'accoglienza non conosce limiti di età: dai neonati agli adolescenti, ogni bambino trova protezione, cura e un luogo in cui crescere. Una delle missioni più delicate e preziose di questa struttura è la lotta all'HIV: vengono assistiti i bambini risultati positivi e monitorati con attenzione i piccoli nati da genitori sieropositivi, per tutelare la loro salute fin dai primi giorni di vita. Spesso sono gli stessi genitori a scegliere di affidarli al Cottolengo, consapevoli che per i loro figli è l'unica possibilità di ricevere cure adeguate. Un atto d'amore difficile e doloroso, che nasce dalla consapevolezza che lì troveranno non solo assistenza medica, ma un accompagnamento autentico che non si interrompe con l'adolescenza.

La missione salesiana di Makuyu

Oggi vi racconto della nostra visita alla missione salesiana di Makuyu. Appena arrivati, siamo stati accompagnati a visitare le classi, che accolgono gli alunni dalle elementari alle medie. Era l'ora di pranzo e abbiamo colto l'occasione per metterci in gioco, aiutando a servire il pasto ai bambini: un momento semplice ma speciale, che ci ha permesso di avvicinarci a loro e di conoscerli un poco. Abbiamo poi visitato il reparto di tipografia, una realtà sorprendente e vivace, dove ogni giorno vengono stampati e rilegati libri, riviste e poster. La missione è anche un punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità locale grazie al suo dispensario, un vero e proprio centro medico in cui è possibile accedere a visite specialistiche — dentistiche, oculistiche e non solo — e ricevere i farmaci necessari.

3 Settembre il ritorno a casa

Siamo appena tornati dal Kenya, portando con noi immagini, volti e storie che difficilmente dimenticheremo. È stato un viaggio intenso, fatto di incontri autentici, sorrisi, emozioni e momenti che ci hanno riempito gli occhi e il cuore. Abbiamo visto realtà difficili, ma anche tanta forza, dignità e speranza nelle persone che abbiamo incontrato lungo il cammino. Ogni abbraccio, ogni parola condivisa e ogni sorriso ricevuto ci hanno ricordato quanto sia importante esserci, ascoltare e continuare a costruire legami veri. NAbbiamo condibiso con voi il racconto di questa bellissima esperienza, condividendo con voi luoghi, incontri e piccoli frammenti di vita che porteremo dentro di noi ancora a lungo.

25 agosto 2025 PARTENZA!!
Il primo giorno: Le sorelle di padre Gasparino a Mathare
Baraccopoli di Mathare
Suor Jean Marie e suor Leontine nella baraccopoli di Kibera - Nairobi
Sisters of Charity Nairobi : La comunità delle Sorelle della Carità
Brothers oh Charity Nairobi : I Fratelli della Carità
Gli incontri a Siakago
Visita alla scuola delle suore salesiane di Siakago: il racconto di Manuela
La missione salesiana di Embu
I Bosco Boys
Il Cottolengo di Nairobi
La missione salesiana di Makuyu
3 Settembre il ritorno a casa
Marzo 2020 OWO con PICCOLI PASSI in Etiopia

Marzo 2020 OWO con PICCOLI PASSI in Etiopia

Io resto a casa, la generosità no! Ed è per questo che oggi vorremmo portarvi in Etiopia, dove OWO con l'associazione "Piccoli Passi" di Torre Canavese ha regalato ai bambini del villaggio di Mokonissa delle giostre...perché per i bambini il gioco è importante come il cibo, é il loro cibo per lo spirito, per la loro crescita intellettuale e relazionale.

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31 marzo 2019 One Word e Maratonabili insieme

31 marzo 2019 One Word e Maratonabili insieme

OWO e Maratonabili insieme per.... In occasione de I Maratonabili alla Santander - La mezza di Torino, prevista per il 31 Marzo, One World Onlus, un'associazione piemontese senza fini di lucro impegnata nella cooperazione internazionale e in progetti di sviluppo, legati principalmente a bambini e donne nelle aree più povere della Tanzania e del Brasile, contribuirà alla trasferta degli atleti speciali che correranno alla Santander. "Il modo in cui si dona ha più valore del dono stesso" ❤

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10 Aprile 2019 Cena solidale a Oglianico

10 Aprile 2019 Cena solidale a Oglianico

10 aprile 2019, una serata speciale di convivialità ed amicizia alla pizzeria la Sgarbatella di Oglianico, in cui OWO ha potuto raccontare a nuovi e vecchi sostenitori, cosa è stato fatto - cosa si sta sostenendo oggi - quali sono i progetti che si stanno affacciando alla finestra per domani.

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Novembre 2018 Il calendario per il nuovo anno

Novembre 2018 Il calendario per il nuovo anno

Il nuovo anno sarà accompagnato dai disegni dei bambini tanzaniani della Scuola di Temeke Dar El Saalam in Tanzania e italiani delle Scuole Primarie di Rivarolo Canavese e Argentera e la Scuola Primaria di Santena, in merito al progetto AMICI DI PENNARELLO: Le donazioni raccolte serviranno per sostenere i progetti di One World Onlus in Tanzania e Brasile .

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19 maggio 2018 3° torneo di minibaset

19 maggio 2018 3° torneo di minibaset

SABATO 19 MAGGIO ci sarà Il TERZO TORNEO DI BASKET SOLIDALE OWO!!! Ci saremo noi di One World Onlus, le società di basket @usac_rivarolo_basket @lettera22 Basket Golden River , ci saranno i bimbi che disputeranno le partite, ci saranno i Grissini prodotti artigianalmente per One World Onlus grazie alla generosa donazione dell'Azienda Agricola Griva che ha fornito gli asparagi e al Grissinificio Feyles che ha realizzato i grissini. Evviva la solidarietà !!!😃😇🏀⛹🏻⛹🏾‍♀️ Un enorme GRAZIE a tutti! Grazie per essere vicini a noi e ai bimbi di Temeke Tanzania e di Penedo Brasile in cui One World Onlus sta operando per portare sollievo a bambini e ragazzi in situazioni difficili e in stato di povertà .

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25 febbraio 2018 cena solidale a Oglianico

25 febbraio 2018 cena solidale a Oglianico

Una cena per incontrare i numerosi sostenitori, per raccontarvi i nostri progetti e le nostre idee future, per ringraziarvi del continuo sostegno e suppoto anche in questa serata . Grazie alla Pizzeria Sgarbatella di Oglianico per l'ottima ospitalità .

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3 ottobre 2016 il "bello" del bene

3 ottobre 2016 il "bello" del bene

Sabato 01 ottobre ad Oglianico, piccoli e giovani modelli hanno dato vita ad una sfilata di moda firmata Canavese, durante la quale One World ha potuto presentare i propri progetti. Grazie all'impegno degli organizzatori e di tutti i collaboratori per questa bellissima serata, é stato possibile raccogliere un importante contributo per il nostro ultimo Progetto a Penedo in Brasile. Noi di OWO ringraziamo con tutto il cuore gli organizzatori e gli Amici di Oglianico per il loro impegno e la loro generosità, dando prova di quanto sia Bello fare del Bene

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15 Maggio 2016 1° torneo di minibasket  OWO

15 Maggio 2016 1° torneo di minibasket OWO

Nasce il 1° torneo Minibasket in collaborazione con la società USAC BASKET RIVAROLO . Un immenso grazie a chi ha lavorato per organizzare il tutto, alle società Scuola Basket Lettera 22 - Ivrea, USAC Basket Rivarolo , Pallacanestro Chivasso, Tuo Logo per il supporto di gadget e cartellonistica

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17 aprile 2016 Maratona Santander di Torino

17 aprile 2016 Maratona Santander di Torino

La campagna di beneficenza dei componenti Owo non si ferma di fronte a nulla!!3 validi guerrieri si sono distinti nella Maratona Santander di Torino.. Eccovi alcune foto del prima belli rilassati e il dopo affaticato..meno male che ad allietare la giornata c'era il sole e Ciro Ferrara e la Chiabotto..un grazie a Raimondo Noeni,Coniglio Davide e Cristina Cosoleto..

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Marzo 2016 una colomba per OWO con Luca Bianchini

Marzo 2016 una colomba per OWO con Luca Bianchini

Un grazie speciale a Luca Bianchini per il suo sostegno per OWO . Le sue parole: "speriamo che i dolcetti firmati OnwWorld ti siano piaciuti!!! Grazie a te e a tutti quelli che festeggeranno la Pasqua con i dolci di OneWorld!! Buona Pasqua a tutti"

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19 dicembre  2015 un calendario  per OWO

19 dicembre 2015 un calendario per OWO

DISEGNI PER OWO Amici di Pennarello è un progetto di One World Onlus che prevede uno scambio di disegni fra i bambini italiani e i bambini di Temeke, quartiere fra i più poveri della Tanzania, con l’obiettivo di una reciproca conoscenza e seme di una nuova amicizia. Il progetto è nato a Santena nel 2013 e lo scorso anno scolastico è stato esteso alle scuole del Canavese. Il 19 Dicembre OWO ha allestito presso la Sala Polivalente di Casa Gilda a Oglianico una mostra con tutti i disegni dei bambini nell’ambito di questo progetto. Dodici di questi disegni sono stati scelti per il calendario di OWO “Amici di pennarello 2016” a rappresentare ognuno la Scuola che ha partecipato agli incontri. La scelta è stata difficilissima!! Tantissimi e bellissimi disegni accompagnati dalle frasi scritte dai bambini sul significato dell’amicizia per loro. Possiamo assicurarvi che è stato veramente commovente leggerle tutte. Per permettere a tutti e soprattutto alle famiglie dei bimbi di vedere le magnifiche opere, abbiamo esposto tutti i disegni provenienti dalle scuole più vicine a Oglianico: Scuola Primaria A. Peno di Cuorgnè, Scuola Primaria di Oglianico e Scuola Primaria di Salto. E’ stato emozionante vedere i bimbi che sono venuti a trovarci, felici di vedere le loro opere esposte e di farle ammirare ai genitori! Grazie ai genitori che hanno accompagnato i bimbi. Grazie infinite alla generosità di FOTO BY MARINO di Rivarolo per averci offerto le griglie per esporre i disegni. Grazie a Luigi Benedetto per l’articolo dell’evento sul giornale “il Risveglio”. Un particolare ringraziamento al Sindaco e al Comune di Oglianico per averci lasciato utilizzare la bellissima sala di Casa Gilda. I più grandi ringraziamenti vanno infine agli artisti: grazie bimbi, con i vostri disegni e i vostri pensieri, avete fatto apprezzare ancora di più il significato della parola AMICIZIA agli occhi di tutti noi adulti!

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16 ottobre 2015 Giornata Mondiale della F.A.O.

16 ottobre 2015 Giornata Mondiale della F.A.O.

One World Onlus e la Biblioteca Civica di Santena insieme per la Giornata Mondiale Della F.A.O.

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